La violenza sulle donne non è a disposizione delle vostre “opinioni”

Questa vignetta ha avuto migliaia di condivisioni su Instagram (per ovvi motivi) e questo ha portato sul mio account un flusso enorme di persone, molte delle quali hanno preso la sezione “commenti” come uno sfogatoio, un mero esercizio di retorica, come una disputa con la fazione opposta da “vincere” a tutti i costi, un modo come un altro per frantumare le ovaie a una sconosciuta solo perché osa postare cose su internet.

Per me queste vignette invece sono qualcosina di più, quindi ho deciso di essere estremamente chiara: il mio ex ragazzo era violento, so di cosa parlo, non disegno certe robe a caso, lo faccio perché ho vissuto questa merda sulla mia pelle e i miei vecchi amici, quando vuotai il sacco, mi risposero con le stesse frasi che i commentatori più accaniti usano sempre.
Frasi che, al tempo, penetrarono sotto la mia pelle, lasciando cicatrici che mai spariranno.

So bene che chi le usa è proprio come i miei vecchi amici: menefreghista ed egoista.

La cosa che a me fa davvero brutto a un certo punto è quanto alcuni riescano a cadere in basso: non è una gara, non è una partita, È LA MIA VITA (e magari fosse solo la mia).
E mentre voi “commentate” come fosse una partita di calcio al bar, state parlando della vita di qualcuno.
Avete la più pallida idea di cosa significhi sta roba?

No.

Ma torniamo a noi.
Se ai miei vecchi amici fosse fregato qualcosa al tempo, io non avrei dovuto passare tutto quello che ho dovuto passare: il dover affrontare le conseguenze psicologiche di una violenza da sola, il sentirmi dire che “ingigantivo” la cosa perché volevo stare al centro dell’attenzione, i vari “ma va’ a sapere cosa hai fatto per provocarlo”, “la colpa sta sempre da entrambe le parti”, “bisogna sentire pure l’altra campana…”, le supposizioni che io stessi “facendo la vittima” per ottenere non-so-cosa, i tantitantissimitroppi: “ci dispiace, certo, ma non possiamo farci nulla”, che sono solo una montagna di stronzate e ti rendono vittima due volte o, se preferite, oltre che vittima pure cogliona.

Per questo faccio queste vignette, ora, dopo anni, dopo essermi circondata di persone migliori, ora che con orgoglio dico che “non sei vittima per sempre”, ora che ogni volta che la sezione commenti di una mia vignetta si riempie è perché qualcuno vuole rispingermi laggiù, nel girone delle vittime e col cazzo che mi ci ricacciate.

Per questo faccio queste vignette, per tutte le ragazze che si sono trovate sole nella merda come me, a causa della gente di merda che ci circonda(va, spero).

Per questo faccio queste vignette, per mettervi di fronte al fatto che avete una scelta: potete scegliere di non essere delle merde come i miei vecchi amici e far sì che tante altre ragazze non dovranno mai più trovarsi ad affrontare tutta quella merda, per giunta da sole.
Oppure no.

Ma scusate se ho interrotto i vostri piagnistei, continuate pure a frignare solo perché vi sto dicendo che potreste contribuire a rendere sto mondo un posto migliore di quello che è.
Sono proprio brutta&kattiva™️, una nAziFemMiNisTa MisAndRiKa, avete ragione.

Non sono sempre stanca: mi disegno così.

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